mercoledì 22 dicembre 2010
Pensieri positivi
venerdì 17 dicembre 2010
L'inverno dell'amore
“Ecco che il tempo cambia di nuovo e subentra l’inverno. Durante i mesi freddi e spogli della stagione invernale la natura si ritira in se stessa. E’ un tempo di riposo, di riflessione e di rinnovamento; il tempo in cui sperimentiamo il nostro dolore irrisolto: e il coperchio si solleva per lasciar uscire i sentimenti dolorosi. E’ un tempo di crescita solitaria, in cui dobbiamo cercare più in noi stessi che nel nostro partner l’amore e la gratificazione. Ed è anche il tempo di risanamento, quando gli uomini si ritirano nelle loro caverne e le donne sprofondano nei loro pozzi.Dopo esserci amati e guariti durante il buio inverno dell’amore, ritorna inevitabilmente la primavera. Ancora una volta nascono in noi sentimenti di speranza, di amore e di infinite possibilità. Grazie all’opera di risanamento interiore e all’esplorazione della nostra anima, di cui ci siamo occupati durante l’inverno, siamo di nuovo in grado di aprire i nostri cuori per vivere la primavera dell’amore.”
(John Gray, Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere)
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martedì 14 dicembre 2010
L'autunno dell'amore
“Se abbiamo curato il giardino durante l’estate, in autunno ne raccoglieremo i frutti. E’ questa una stagione d’oro... intensa e gratificante. Sperimentiamo un amore più maturo, capace di accettare e capire le imperfezioni del partner e le nostre. E’ un momento per ringraziare e per condividere. Dopo avere lavorato sodo durante l’estate possiamo rilassarci e goderci l’amore a cui abbiamo dato vita.”(John Gray, Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere)
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sabato 11 dicembre 2010
L'estate dell'amore
“Nell’estate dell’amore realizziamo che il nostro partner non è perfetto come pensavamo e che il rapporto di coppia ha bisogno di cure. Non solo il nostro partner viene da un altro pianeta, ma è un essere umano con i suoi limiti e i suoi errori.Sorgono così frustrazioni e delusioni; le erbacce devono essere sradicate e le piante hanno bisogno di dosi supplementari di acqua per non avvizzire sotto il sole. Dare e ricevere amore non è più così facile. Scopriamo che non siamo sempre felici e che non sempre ci sentiamo ben disposti. La realtà non è all’altezza delle aspettative.
A questo punto molte coppie cadono preda della disillusione. Non vogliono lavorare per costruire un rapporto sano e irrealisticamente desidererebbero che fosse sempre primavera. Biasimano il loro partner e rinunciano alla lotta. Ciò che non capiscono è che l’amore non è sempre facile; a volte per tenerlo vivo bisogna faticare sotto un sole incandescente. Nella stagione estiva dell’amore, dobbiamo prestare la massima cura alle necessità del nostro partner e, al tempo stesso, chiedere e ottenere l’amore di cui abbiamo bisogno. Nulla di tutto questo avviene automaticamente.”
(John Gray, Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere)
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lunedì 6 dicembre 2010
La primavera dell'amore
“L’innamoramento equivale alla primavera. Quando ci innamoriamo, crediamo che saremo felici per sempre. Non riusciamo neppure a concepire di non amare il nostro compagno. E’ questo un bel momento di innocenza in cui l’amore sembra eterno, un periodo magico in cui tutto appare perfetto e funziona senza sforzo. Il nostro partner ci appare come la risposta a tutte le nostre necessità. Danziamo insieme in perfetta armonia e ci beiamo della nostra buona fortuna.”
(John Gray, Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere)
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venerdì 3 dicembre 2010
Le stagioni dell'amore
“Un rapporto di coppia è come un giardino. Per crescere rigoglioso deve essere annaffiato regolarmente. Ha bisogno di cure particolari a seconda della stagione e del clima. Bisogna deporre i semi ed estirpare le erbacce. In modo analogo, per mantenere viva la magia dell’amore è necessario che ne comprendiamo le stagioni e dedichiamo cure adeguate alle speciali necessità dell’amore stesso.”
(John Gray, Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere)
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lunedì 29 novembre 2010
Grazie x 3!
“Se prima di andare a dormire non trovi almeno 3 motivi per ringraziare, significa che non hai capito niente della giornata trascorsa.”
(A.M.)
domenica 28 novembre 2010
Avvento
“La salvezza arriva mediante l’amore. Perché non è possibile abusare dell’amore. In qualsiasi mano cada - rimane sempre se stesso. Rimarrà per sempre amore e nient’altro. Porterà sempre i frutti dell’amore e nient’altro. Si può fargli male - allora perdonerà. Si può ucciderlo - allora risorgerà. Comunque rimarrà per sempre amore.”
(Jan Pietraszko)
sabato 20 novembre 2010
Ascoltare uno sfogo
“A volte le persone hanno bisogno di sfogarsi senza che si dia troppo peso a ciò che stanno dicendo. Sono situazioni da captare al volo, perché ciò che ci si aspetta da noi è la capacità di ascoltare senza interrompere. Ci sono volte in cui nella nostra vita si creano grovigli simili a quelli di un filo di lana quando si sta lavorando a maglia. E questi nodi in cui si vanno intrecciando piccole incomprensioni, sgarbi, indelicatezze, cambi d'umore, noia e stanchezza, a volte erompono in un discorso che sgorga più dal cuore che dalla mente e dove l'impeto di questo fiume di parole va via via placandosi nel suo percorso. Ma se chi ascolta non si è reso conto di ciò che sta avvenendo in chi parla e prende seriamente tutto ciò che dice cercando di controbattere, può causare un vero disastro. Così non solo il groviglio non si sarà dipanato, ma l'interlocutore lo avrà reso ancora più intricato. Chi ha bisogno di sfogarsi per uscire da una situazione che lo soffoca cerca, in chi gli sta di fronte, qualcuno che lo ascolti, lo capisca e che si interessi a ciò che dice: questo è quello che io chiamo effetto boomerang. Ma se l'interlocutore risponde, discute o critica una persona che si sente assillata, ciò non farà che sottoporre i suoi nervi già scossi a una maggiore tensione emotiva. In alcune persone le difficoltà e le contrarietà di ogni giorno sembrano scivolare via senza ripercussioni; invece in altre le sofferenze sembrano depositarsi nell'anima in tutta la loro portata, fino al momento in cui questo peso si fa insostenibile e anche affrontare la vita di tutti i giorni diventa difficile. E' allora che svuotano il sacco con qualcuno la cui disponibilità le aiuterà a fare un falò di tutte queste spine che le trafiggevano e che da sole non riuscivano a togliere.”
(Miguel Ángel Martí García, L’intimità)
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mercoledì 3 novembre 2010
Umore o amore?
“«[...] Non sono i nostri umori che contano, ma i nostri amori.»”
(Alessandro D’Avenia, Bianca come il latte rossa come il sangue)
(Alessandro D’Avenia, Bianca come il latte rossa come il sangue)
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martedì 2 novembre 2010
2 Novembre
“La morte non è niente,
io sono solo andato nella stanza accanto.
Io sono io.
Voi siete voi.
Ciò che ero per voi lo sono sempre.
Parlatemi come mi avete sempre parlato.
Non usate un tono diverso.
Non abbiate l’aria solenne o triste.
Continuate a ridere di ciò che ci faceva ridere insieme.
Sorridete, pensate a me, pregate per me.
Che il mio nome sia pronunciato in casa come lo è sempre stato.
Senza alcuna enfasi, senza alcuna ombra di tristezza.
La vita ha il significato di sempre.
Il filo non è spezzato.
Perchè dovrei essere fuori dai vostri pensieri?
Semplicemente perchè sono fuori dalla vostra vista?
Io t’aspetto. Non sono lontano.
Esattamente all’altro lato della strada.
Ti vedo, va tutto bene.”
(Charles Péguy)
io sono solo andato nella stanza accanto.
Io sono io.
Voi siete voi.
Ciò che ero per voi lo sono sempre.
Parlatemi come mi avete sempre parlato.
Non usate un tono diverso.
Non abbiate l’aria solenne o triste.
Continuate a ridere di ciò che ci faceva ridere insieme.
Sorridete, pensate a me, pregate per me.
Che il mio nome sia pronunciato in casa come lo è sempre stato.
Senza alcuna enfasi, senza alcuna ombra di tristezza.
La vita ha il significato di sempre.
Il filo non è spezzato.
Perchè dovrei essere fuori dai vostri pensieri?
Semplicemente perchè sono fuori dalla vostra vista?
Io t’aspetto. Non sono lontano.
Esattamente all’altro lato della strada.
Ti vedo, va tutto bene.”
(Charles Péguy)
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