Visualizzazione post con etichetta Fahrenheit 451. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fahrenheit 451. Mostra tutti i post

martedì 1 febbraio 2011

"Riempiti gli occhi di meraviglie"

“[...] E mi diceva anche: «Riempiti gli occhi di meraviglie, vivi come se dovessi cadere morto fra dieci secondi! Guarda il mondo: è più fantastico di qualunque sogno studiato e prodotto dalle più grandi fabbriche. Non chiedere garanzie, non chiedere sicurezza economica, un siffatto animale non è mai esistito; e se ci fosse, sarebbe imparentato col pesante bradipo che se ne sta attaccato alla rovescia al ramo di un albero per tutto il santo giorno, ogni giorno, passando l’intera vita a dormire. [...]»”

(Ray Bradbury, Fahrenheit 451)

sabato 8 gennaio 2011

Lasciare un'impronta

“«La differenza tra l’uomo che si limita a tosare un prato e un vero giardiniere sta nel tocco [...]. Quello che sega il fieno poteva anche non esserci stato, su quel prato; ma il vero giardiniere vi resterà per tutta una vita.”
(Ray Bradbury, Fahrenheit 451)