Visualizzazione post con etichetta nubi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nubi. Mostra tutti i post

martedì 8 giugno 2010

Crescere

“Era dunque questo diventare uomo? Questo certamente e anche altro; udire dentro di sé suoni misteriosi, tremori improvvisi, aver voglia di correre, di arrampicarsi sulle cime più alte per lanciare un grido e attendere l’eco rifratta dai picchi lontani, aver voglia di piangere quando il sole tramonta incendiando le nubi, migliaia di agnelli dal vello di fiamma pascolanti nell’azzurro e poi dissolti nell’oscurità. Sentirsi in petto l’usignolo con la sua melodia e lo sparviero con le sue rauche strida, desiderare di avere le ali, grandi ali bianche, per volare lontano sui monti e sulle valli scintillanti dell’argento degli olivi, sui fiumi tra i salici e i pioppi, nelle notti silenziose e profumate, nella luce pallida della luna...
Queste ed altre cose ancora sentiva nel suo cuore Talos, lo zoppo.”


(Valerio Manfredi, Lo scudo di Talos)

lunedì 24 maggio 2010

Un varco tra le nubi

“Nel pieno della bufera si dimentica che esiste il sole e si teme che le tenebre domineranno il mondo ma il sole continua a splendere sopra le nubi nere e prima o poi i suoi raggi si aprono un varco per riportare la luce e la vita.”
(Valerio Manfredi, Lo scudo di Talos)

giovedì 6 maggio 2010

Sopra le nuvole

“Commosso in sulle prime da quel vasto spettacolo, e da non so quale inusitata leggerezza dell’aria incantato, come stupefatto ristetti. Guardai: e mi vidi le nuvole sotto i piedi. E meno incredibile mi parve allora la fama dell'Aio e dell'Olimpo, vedendo cogli occhi miei in monte meno famoso ciò che di quelli aveva letto ed udito. Volsi quindi lo sguardo dove il cuore maggiormente mi piega, dal lato d'Italia, e avvegnaché da lungo tratto divise, vicine mi parvero le Alpi stesse nevose, sublimi [...]”
(Francesco Petrarca, Lettere)