Visualizzazione post con etichetta presente. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta presente. Mostra tutti i post

martedì 6 marzo 2018

Cultura



“I latini per 'curare' usavano la parola colere da cui cultum, da cui il termine 'cultura' (l'agricoltura non era altro che il prendersi cura del campo). La cultura non ha nulla a che fare con il consumare oggetti culturali: ci si illude che consumando più libri, più musica, più quadri, si acquisirà più cultura. Conosco persone che consumano tantissimi oggetti culturali, però questo non le rende più umane, anzi spesso finiscono con il sentirsi superiori agli altri. Cultura vuol dire stare nel campo, farlo fiorire, a costo di sudore. Significa conoscere la consistenza dei semi, i solchi della terra, i tempi e le stagioni dell'umano e occuparsene perché tutto dia frutto a tempo opportuno. Nella cultura ci sono il realismo del passato e del futuro e la lentezza del presente, cosa che il consumo non conosce: esso vuole rapidità e immediatezza, non contempla la passione e la pazienza.”
(Alessandro D'Avenia, L'arte di essere fragili)

domenica 28 febbraio 2010

28 Febbraio 2010

Il pensiero va indietro negli anni..
alle aspettative, i desideri, i sogni di un tempo..
chi non li ha sul proprio futuro?
Il pensiero torna al presente..
tutto è così diverso da come te lo eri immaginato anni fa!
Eppure
tutto quello che hai vissuto
gioie e dolori
luce e buio
tutto..
è esattamente ciò di cui avevi bisogno
per essere oggi quella che sei.
Ora lo vedi.
E ringrazi..
anche per quelle cose che ancora non capisci,
ma che sai intessere la trama di quel capolavoro di Dio
che è anche la tua vita.
Auguri zi!


martedì 5 gennaio 2010

Il tempo che mi appartiene

“— E che dire, — seguitò St. Clare, parlando in astratto ma con molta emozione, — di qualcuno che, chiamato invano dal suo cuore, dalla sua istruzione, dai bisogni della società, a qualche nobile scopo si è contentato di andare alla deriva, sognatore inutile e spettatore neutrale delle lotte, delle angosce e delle ingiustizie degli uomini, quando avrebbe potuto fare la sua parte?
— Direi, — osservò la signorina Ophelia, — che dovrebbe pentirsi e cominciare adesso.
— Sempre pratica e dritta allo scopo! — commentò St. Clare col volto illuminato da un sorriso. — Tu non mi lasci mai tempo per le considerazioni generali, cugina mia: mi riporti in quattro e quattr’otto al tempo presente; hai sempre in mente una specie di eterno adesso.
— Adesso è il solo tempo che mi appartiene. —”

(Harriet Beecher Stowe, La capanna dello zio Tom)

mercoledì 26 agosto 2009

Today is a gift!

"Yesterday is history.
Tomorrow is a mystery.
Today is a gift.
That's why it's called the present."

(from the movie Kung-fu Panda)